I Riflessi Primitivi e Posturali
Durante i primi mesi di vita, i neonati possiedono uno scarso controllo del proprio movimento. In queste prime settimane, i riflessi dello sviluppo – detti anche primitivi – rispondono in modo stereotipato agli stimoli, ma presto verranno sostituiti da abilità motorie più elaborate.
I riflessi primitivi servono come allenamento per molte capacità necessarie per un funzionamento maturo. Sono essenziali per la sopravvivenza nelle prime settimane di vita, ma devono essere inibiti per permettere lo sviluppo di movimenti volontari e controllati.
Alcuni Riflessi Primitivi
Riflesso di Moro, Spinal-Galant, Riflesso Tonico Asimmetrico Cervicale, Riflesso prensile, sono solo alcuni dei riflessi che possono essere coinvolti in situazioni di difficoltà di apprendimento o comportamentali.
Quando si osserva la presenza alterata di due o più riflessi, possiamo parlare di Immaturità Neuromotoria.
Il Processo di Integrazione
Durante il primo anno di vita, l’attività cerebrale è caratterizzata dallo sviluppo di connessioni più numerose e potenti verso le aree superiori del sistema nervoso centrale, che acquisisce il controllo dei riflessi primitivi.
Mentre questo processo ha luogo, gli schemi di sopravvivenza tipici dei riflessi primitivi vengono inibiti per permettere che al loro posto si sviluppino risposte più mature: i riflessi posturali.
I riflessi posturali sono la base per il controllo dell’equilibrio, la postura e la coordinazione nell’ambiente circostante. Lo sviluppo di questi riflessi risulta evidente nelle sempre maggiori abilità del bebè nel controllo del proprio corpo e dei suoi movimenti.
Quando i Riflessi Non si Integrano
Alcuni bambini falliscono nella conquista di queste abilità durante i primi anni di vita e continuano il proprio sviluppo senza aver maturato questi prerequisiti. In loro si possono osservare:
- Tracce dei riflessi primitivi ancora attivi
- Riflessi posturali sottosviluppati
Questi bambini esperimentano difficoltà riguardo le proprie abilità motorie come:
- Coordinazione
- Equilibrio
- Abilità fine-motorie
- Aspetti dell’apprendimento associati (lettura, scrittura, educazione fisica)
Importante: I riflessi primitivi non inibiti e/o i riflessi posturali non sviluppati possono essere un fattore significativo anche nelle alterazioni della percezione ed elaborazione sensoriali, producendo ipersensibilità in qualche area e iposensibilità in altre.
Disegni tratti con permesso da “Riflessi, apprendimento e comportamento” di Sally Goddard (Mondologos Edizioni)



