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Un nuovo studio mette in relazione le difficoltà motorie con la dislessia

Tradotto da INPP Italia. Articolo originale dal Blog di Sally Goddard Blythe (INPP UK)

 

Un nuovo studio (Scheveig e Bucci 2023)[1] ha esaminato la funzione motoria e posturale in 56 bambini con dislessia rispetto a 38 bambini non dislessici (media di età di 10,9 e 11,1 anni nei rispettivi gruppi).

Lo studio ha rilevato un’aumentata incidenza di immaturità nelle abilità posturali e motorie, che secondo gli autori sono coerenti con la teoria cerebellare della dislessia. Livelli più elevati di difficoltà nel gruppo con dislessia sono stati: supporto instabile, instabilità spinale sul piano sagittale, frontale e orizzontale, disordinazione della testa e scarsa stabilità oculare rispetto ai bambini non dislessici.

Gli autori hanno concluso, “i risultati, in primo luogo, hanno confermato lo scarso controllo motorio dei bambini dislessici, suggerendo una carente integrazione cerebellare. In secondo luogo, per la prima volta, abbiamo riportato che semplici test che possono essere eseguiti dai pediatri e/o durante una valutazione clinica di routine potrebbero essere utili per individuare i bambini con difficoltà di lettura. I test utilizzati in questo studio potrebbero essere un riferimento per una prima esplorazione dei deficit motori nei bambini con dislessia che possono essere facilmente valutati da clinici e/o fisioterapisti”.

Queste recenti scoperte confermano i risultati di indagini precedenti (2001)[2] che avevano esaminato la presenza di riflessi primitivi, funzione oculo-motoria e percezione visiva in 54 bambini (8 – 15 anni) che avevano ricevuto una precedente diagnosi di dislessia. La persistenza dei riflessi primitivi nei bambini di età superiore a 6 mesi fornisce indicazioni di immaturità nel funzionamento del sistema nervoso centrale che possono compromettere aspetti del controllo posturale, dell’equilibrio, della coordinazione e della funzione oculo-motoria nei bambini più grandi. Questo studio aveva rivelato che i riflessi primitivi e posturali anormali erano un fattore sottostante universale nel campione. Un’alta percentuale del campione ha anche dimostrato difficoltà con la funzionalità oculo-motoria, l’integrazione visivo-motoria, le abilità visuo-percettive e la disdiadococinesia, suggerendo una relazione positiva tra attività riflessa anormale (indicatore dell’immaturità del SNC) e funzioni posturale, motoria e visiva immature, che rischiano di minare le capacità cognitive che si basano sull’integrazione visivo-motoria.

Risultati più recenti di studi che hanno esaminato l’incidenza delle abilità neuromotorie nella popolazione scolastica generale hanno indicato che le abilità neuromotorie immature sono legate a risultati scolastici di livello inferiore (Goddard Blythe 2005[3], Ivanovíc et al. 2019[4], Pecuch et al 2020[5], Zielínska & Goddard Blythe 2021[6], Goddard Blythe et al.2021[7]). Tutti gli studi indicano carenze nel funzionamento delle connessioni vestibolari-cerebellari.

Le scoperte e le raccomandazioni più recenti di Scheveig e Bucci supportano l’uso dello screening delle capacità neuromotorie dei bambini, una raccomandazione che è stata a lungo sostenuta da INPP.[8][9]

 

 

Riferimenti Bibliografici:

[1]Scheveig F & Bucci MP, 2023. Postural and Proprioceptive Deficits Clinically Assessed in Children with Reading Disabilities: A Case-Control Study Vision 7: 37. https://doi.org/10.3390/vision7020037

[2] Goddard Blythe SA, 2001. Neurological dysfunction as a significant factor in children diagnosed with dyslexia. Proceedings of the 5th International British Dyslexia Association Conference. University of York. April 2001.

[3] Goddard Blythe, 2005. Releasing educational potential through movement. A summary of individual studies carried out using the INPP developmental test battery and exercise programme for use in schools with children with special educational needs. Child Care in Practice. 11/4:415-432

[4] Ivanovíc et al. 2019. Does neuromotor immaturity represent a risk for acquitting basic academic skills in school-age children? Vojnoisanitetski Pregled. 76/10:1062-1070,

[5] Pecuch et al, 2020. Primitive reflex activity in relation to the sensory profile in healthy school children. Int. J. Environ. Res. Public Health. 17:8210

[6] Zielińska M & Goddard Blythe SA, 2021. School functioning of students with neuromotor immaturity. International Journal of Pedagogy Innovation and New Technologies Journal. 7/2:40-46.

[7] Goddard Blythe et al. 2021. Neuromotor readiness for school: the primitive reflex status of young children at the start and end of their first year at school in the United Kingdom. Education 3-13. March 2021.

[8] Goddard Blythe SA. 2012. Assessing neuromotor readiness for learning. The INPP developmental screening test and school intervention programme. Wiley Blackwell. Chichester.

[9] Goddard Blythe SA, 2014. Neuromotor immaturity in children and adults. The INPP screening test for clinicians and health practitioners. Wiley Blackwell. Chichester.